Il Gioco - Le magie - Interruzioni
Le interruzioni non esistono più. Sono state tolte dal gioco nel 1999, con la sesta edizione, e le carte che le portavano sono diventate istantanei. Questa pagina racconta com'erano, perché sulle carte vecchie il tipo c'è ancora scritto.
Per le interruzioni valeva quasi tutto quello che vale per gli istantanei: erano effetti usa e getta, si potevano giocare in qualsiasi momento, anche nel turno dell'avversario. La differenza stava nella velocità, perché le interruzioni erano gli effetti più veloci del gioco: potevano essere giocate in risposta a un istantaneo e risolversi prima di lui.
C'erano quindi due velocità diverse sopra la magia normale, e chi giocava doveva tenerne conto ogni volta: un istantaneo non bastava a fermare un'interruzione, mentre un'interruzione fermava tutto. Le contromagie, come la Contromagia, erano interruzioni proprio per questo.
La sesta edizione ha tolto la distinzione e ha introdotto la pila, che risolve lo stesso problema in modo più semplice: tutto quello che si gioca finisce impilato e si risolve dall'ultimo al primo, quindi chi parla per ultimo ha effetto per primo, e non serve più una categoria apposta per chi vuole rispondere a chi risponde. Tutte le interruzioni sono diventate istantanei senza che nessuna smettesse di funzionare.
È uno dei cambiamenti di cui si parla nella quarta filippica, che la prese piuttosto male.