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Tra i piani - Ulgrotha

Tutti  Dominaria  Rabiah  Reame di Serra  L'abisso  Phyrexia  Ulgrotha  WildFire  Rath  Shandalar  Mercadia  Mirrodin  Kamigawa  Ravnica  Alara 
Hanno visto passare la storia di Magic anche Zendikar, Innistrad, Theros, Tarkir, Amonkhet, Ixalan, Strixhaven, Kaldheim e Capenna, insieme a piani appena accennati sulle carte come Segovia, Torwynn, Cridhe, Ergamon, Cabralin, Nether Void, Gastal, Ashtok, Mogg, Azoria, Equilor e Ilcae: qui non hanno ancora una pagina.

È l'ambientazione di: Origini.

Ulgrotha è un piccolo pianeta situato lontano da Dominaria, un mondo di forme di vita e paesaggi ormai segnato dalla distruzione e dalla ricostruzione. Un tempo ricco di flora e fauna vibrante, il piano ha subito un cataclisma devastante che ha alterato il corso della sua esistenza. Le terre di Ulgrotha sono ampie e diversificate, ma la mancanza di un oceano vero e proprio fa sì che il pianeta sembri mancare di un equilibrio naturale che altri mondi possiedono. La maggior parte delle terre è formata da vaste pianure e montagne, con rare aree boscose e desertiche. Tuttavia, nonostante l'aspetto primitivo, il pianeta è avvolto in una rete di energia che lo rende un luogo di grande potenziale, benché pericoloso.

Campanello dell'Apocalisse
Campanello dell'Apocalisse

Nel 3535 AR una strega ha scatenato l'Apocalisse su Ulgrotha: un evento che ha segnato la fine della maggior parte delle forme di vita del pianeta e ha alterato irrimediabilmente la natura stessa del mana. La devastazione ha svuotato il pianeta dei colori di mana vitali, lasciandolo sterile. Da quel momento chi è sopravvissuto ha ricostruito e ha tentato di ripopolare Ulgrotha, ma il piano resta un luogo instabile, e la cicatrice dell'Apocalisse è visibile in ogni angolo.

Bando di Feroz
Bando di Feroz

L'altro momento decisivo della storia di Ulgrotha è il Bando: un incantesimo lanciato da Feroz e da Serra per schermare il piano dal resto di Dominia. Ha creato una barriera che impediva ai planeswalker di superare il confine di Ulgrotha, ed è la ragione per cui il piano è rimasto isolato tanto a lungo. Il Bando però è crollato, e Ulgrotha è di nuovo esposta a chi arriva da fuori.

Dati di Fatto

Il piano di Ulgrotha
Il piano di Ulgrotha

Ulgrotha è un piccolo pianeta che possiede estese terre, ma non un oceano. Le sue masse di terra sono piane e montuose, con una varietà di ambienti, tra cui terre desolate, boschi secchi e vallate rocciose. Il pianeta è privo di un sistema idrico marino tradizionale e non presenta oceani come quelli che si trovano su mondi come Dominaria. L’atmosfera è piuttosto densa, ma senza la presenza di mari o grandi laghi, la vita acquatica è quasi inesistente.

Il mana di Ulgrotha è scarsamente prodotto localmente, e la rete di mana che attraversa il pianeta è alimentata da linee provenienti da un altro piano, rendendolo dipendente da fonti esterne di energia magica. Queste linee di mana non sono autoprodotte, ma arrivate da altri mondi, il che crea una sensazione di instabilità nel piano. Il mana locale è estremamente debilitato, e la maggior parte dei luoghi di Ulgrotha sono afflitti da una mancanza di risorse magiche, una conseguenza diretta dell’Apocalisse che ha reso sterile il piano.

Una delle caratteristiche più peculiari di Ulgrotha è la zona morta che circonda la punta di Basalto, il luogo dove ebbe inizio l’Apocalisse. Questa zona è priva di mana e di vita, una terra di desolazione totale dove nessuna forma di energia magica può persistere. Le forme di vita che sopravvivono su Ulgrotha sono isolate e spesso mutate a causa della lunga sofferenza che il piano ha subito.

Il pianeta possiede almeno una luna, che si riflette sulla superficie attraverso l'atmosfera densa e plumbea. La luce lunare è ridotta e diffusa, ma la presenza di questa luna contribuisce a un certo ciclo temporale per il pianeta, anche se le sue fasi sono distorte dalla distorsione magica di Ulgrotha.

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