Karn
Karn il golem d'argento, fu una creazione del viandante dimensionale Urza.
Karn era la prima parte dell'Eredità di Urza, una serie di artefatti creati da
Urza con lo scopo di distruggere Yawgmoth, signore delle lande, il dio oscuro
di Phyrexia.
Per costruire il Golem, Urza sperimentò vari metalli ma scoprì che solo
l'argento rimaneva illeso dopo il passaggio di portali dimensionali. E così il
golem d'argento venne creato.
Ironicamente, la matrice vitale di Karn era l'Heartstone dell'agente Phyrexiano Xantcha che era diventato grande amico di Urza. Tuttavia l'Heartstone non aveva origini Phyrexiane, quella di Xantcha fu rinvenuta da Urza dopo la battaglia contro il demone Gix dove Xantcha si era sacrificato per salvare la vita di Urza.
Urza e Barrin chiamarono il golem Sonda 1. In seguito il golem fu autorizzato a socializzare con le altre persone dell'accademia di Tolaria, e fu lì che conobbe il giovane Teferi, che gli propose per gioco un nome nuovo — "Arty Testadipala" — capace di strappare il sorriso a chiunque. Il nome buffo non attecchì: fu invece la sua prima vera amica, Jhoira, a dargli quello che porta ancora oggi, Karn, che nella lingua antica dei Thran significa "forte".
Quando Jhoira lasciò l'accademia, Karn ne fu profondamente rattristato: non dimenticava mai nulla, e quei bei ricordi diventarono un peso ancora più grande il giorno in cui seppe che l'amica era morta.
Urza e Barrin decisero di limitare la memoria del Golem di soli 20 anni
cosicchè non ricordasse più eventi lontani e tristi. Tuttavia Karn non riuscì
a dimenticare il suo amico, infatti ogni notte si ripeteva:
"Jhoira è mia amica, la mia migliore amica, ci siamo conosciuti all'accademia
e mi ha dato il nome Karn che nell'antica lingua dei Thran significa forte."
Urza mandò Karn a lavorare come ingegnere a bordo della Nave Volante
Cavalcavento dove aiutò il capitano Sisay per molti anni. A Benalia, un
attacco dei phyrexiani aveva ucciso molti guerrieri della stirpe Capashen
lasciando un unico sopravvissuto.
Karn salvò il giovane ragazzo che si chiamava Gerrard e da quel momento
divenne suo protettore.
Quella promessa di protezione ha però un limite che Karn non ha mai infranto: dopo avere ucciso per errore un passante innocente, si è imposto di non togliere mai più una vita, nemmeno quando sarebbe servito a salvare lo stesso Gerrard.
Dopo l'Apocalisse Karn usò i suoi poteri di viandante dimensionale per portare Orim a Mercadia dove visse felice con Cho-Manno fino alla fine dei suoi giorni. In seguito Karn si spostò in un angolo remoto del Multiverso dove creò mondo fatto quasi interamente di macchine come lui: Mirrodin. Karn affidò poi il governo di Mirrodin alla sua creazione Memnarch e potè finalmente morire in pace.
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