Selenia l'Angelo Oscuro
L'angelo Selenia fu una delle creazioni di Serra, una viandante. Come molti
altri angeli, viveva nel reame di Serra, il piano artificiale simbolo di
bellezza, speranza e purezza — finché non vi arrivò Urza.
Serra stessa lo aveva salvato da Phyrexia, insieme a un tritone di mana nero,
Xantcha. Cinque anni dopo, complice proprio l'influenza corruttrice del tritone
sul reame, i Phyrexiani attaccarono in forze. Le truppe di Serra erano guidate
dall'arcangelo Radiant, e Selenia ne era la guerriera migliore — ma nella
battaglia fu catturata e portata a Phyrexia come prigioniera di guerra. Quel
giorno morirono centinaia di angeli, e i Phyrexiani pagarono comunque un prezzo
altissimo.
Non si sa come sia riuscita a fuggire da Phyrexia, ma in seguito Selenia si ritrovò imprigionata in un artefatto, al servizio di una ricca famiglia di Dominaria come guardiana di una tenuta nelle paludi di Urborg. Il figlio maggiore del padrone di casa scoprì che l'angelo dentro quell'oggetto era prigioniero, e le promise che un giorno l'avrebbe liberata.
Quel giovane, Crovax, se ne andò portando con sé l'artefatto ed entrò nell'equipaggio del capitano Sisay sulla Cavalcavento. Non molto tempo dopo, due agenti phyrexiani — Giubbaforca e Cuordipalude — attaccarono insieme ad altri mostri la tenuta di suo padre, uccidendolo e sterminando l'intera famiglia. Crovax e l'equipaggio arrivarono troppo tardi per salvarli, ma tentarono almeno la vendetta: fu allora che Crovax evocò Selenia per affrontare quelle creature.
Ne uscirono vittoriosi, e Crovax, ormai innamorato di lei, distrusse l'artefatto che la teneva prigioniera per liberarla. Ma Selenia era ancora legata a un altro padrone, e fu richiamata a Rath.
Quando Crovax raggiunse Rath a bordo della Cavalcavento, Selenia se n'era già andata. Non avrebbe mai potuto dirgli ciò che le era successo: l'evincaro di Rath, Volrath, l'aveva trasformata in un angelo oscuro, e la costringeva a guidare la sua nave ammiraglia, la Predatrice, contro la stessa Cavalcavento.
I due si ritrovarono infine nella fortezza di Volrath. Selenia, ormai sotto il suo pieno controllo, non gli lasciò scelta: Crovax fu costretto a uccidere con le proprie mani l'angelo che amava.
Torna all'elenco dei personaggi
Questo spazio potrebbe essere il tuo: scopri come.