Taysir
Taysir viene dal lontano piano di Rabiah, un mondo di deserti pieno di magia. All'origine non è una persona sola, ma cinque: un mercante bianco del bazar cittadino, un nomade rosso del deserto, un abitante verde della foresta, un neonato blu nascosto in una città rinchiusa in una bottiglia, e un uomo nero malvagio allevato dalla perfida regina stregona Nailah. Nailah vuole in segreto ucciderlo e rubargli tutto il potere: quando ordina al Taysir nero di uccidere quello verde, i due si fondono invece dolorosamente in uno solo, e il Taysir nero comincia a vedere il mondo con occhi nuovi. Quando Nailah gli ordina di scovare e uccidere anche il Taysir bianco, lui la tradisce e lo avverte delle sue intenzioni.
Nailah, furiosa, imprigiona i Taysir nero e verde, ma quello bianco riesce a fuggire e, forte delle nuove informazioni, si mette sulle tracce degli altri. Trova prima il Taysir rosso nel deserto e si fonde con lui; poi raggiunge la Città di Ottone, dove risiede il Taysir blu — un neonato rinchiuso in una città in miniatura dentro una bottiglia — e si fonde anche con lui. Infine affronta Nailah nelle paludi di Rabiah: nonostante il potere feroce della regina, la somma delle sue nature diverse ha la meglio. Liberati anche i Taysir nero e verde, la fusione finale dà vita a uno dei planeswalker più potenti di Dominia. L'ultimo incantesimo della regina morente sigilla per sempre Rabiah, impedendogli di tornare a casa.
Secoli dopo Taysir arriva su Dominaria per esplorarne le ricche risorse di mana, proprio poco prima della chiusura del Frammento, e vi resta intrappolato insieme alle altre dodici lande racchiuse al suo interno. Esplorando il piccolo continente di Corondor incontra la planeswalker locale Kristina dei Boschi: la sua innocenza e la sua voglia di vivere gli fanno dimenticare, per la prima volta da quando Nailah lo ha bandito, la nostalgia per Rabiah. Passano anni intrappolati insieme a esplorare le lande del Frammento, cercando un modo per spezzarlo e tornare liberi: entrambi diventano eroi per molti popoli, e Taysir si innamora sempre più profondamente di lei.
Con il tempo Taysir scopre che Kristina, fra tutti i maghi incontrati, è l'unica capace di riportarlo a Rabiah una volta liberi dal Frammento: il suo amore comincia lentamente a trasformarsi in un'ossessione. Quando Freyalise spezza infine il Frammento con il proprio incantesimo, Taysir le chiede di usare i suoi poteri per portarli entrambi a Rabiah — ma Kristina capisce che significherebbe restare intrappolati per sempre su quel solo piano, e rifiuta: ora che può finalmente esplorare tutto il resto del multiverso, non ha intenzione di rinunciarci.
Frustrato dal rifiuto e sempre più ossessionato dal ritorno a casa, Taysir prende come allievo il planeswalker resuscitato Ravidel, che gli suggerisce un modo per tornare a Rabiah: consumare l'energia vitale di un altro planeswalker. Taysir decide di vendicare così la rottura del Trattato del Frammento dando la caccia a Leshrac e a Tevesh Szat: intrappola Leshrac nell'inferno meccanico di Phyrexia, ma scopre che la prigione non gli restituisce l'energia sperata, e lo abbandona lì. Di Tevesh Szat, invece, non trova traccia.
Scoraggiato, Taysir libera Ravidel dai propri obblighi — ma quando l'allievo, ormai fuori controllo, bandisce Kristina nei suoi amati boschi ed è possibile che sia stato lo stesso Taysir, per gelosia, ad aver contribuito al suo isolamento. In esilio, Kristina si lega al minotauro viaggiatore Sandruu, di Ulgrotha: quando Ravidel scopre la loro storia, conduce apposta Taysir a sorprenderli insieme, nella speranza che l'anziano planeswalker li uccida entrambi. Furioso, Taysir attacca Sandruu, lo insegue fino a Ulgrotha e lo bandisce infine in un piano remoto e desolato, dal quale gli servirebbe un millennio per fare ritorno.
Feroz, il planeswalker custode di Ulgrotha e amico di Sandruu, rompe allora un proprio voto di pace per vendicarlo, e in duello annienta fisicamente Taysir, esiliandone lo spirito nell'aldilà venerato dai minotauri Anaba dell'isola. Lì, in duecento anni, gli antenati gli insegnano di nuovo l'umiltà e la compassione; quando infine recupera il proprio corpo, invecchiato e consumato, sceglie deliberatamente di non ringiovanirlo, per non dimenticare mai i propri errori. Il Bando di Feroz lo tiene comunque confinato sul piano delle Case Native per decenni.
Quando anni dopo Feroz muore in un esperimento fallito e il Bando comincia a dissolversi, Taysir ha già preso un'allieva, Daria, e sceglie di restare a completarne l'educazione prima di tornare a viaggiare fra i piani. Non ha mai smesso di pensare a Kristina, né di desiderare giustizia contro Tevesh Szat, né di sognare la propria Rabiah. Quando Daria è ormai abbastanza grande, Taysir riprende a esplorare il multiverso, e infine arriva su Dominaria rispondendo al richiamo di un faro di Ravidel: si stabilisce in una piccola casa fra le colline di Hurloon insieme alla figlia adottiva. Viene scelto come uno dei nove titani dell'invasione di Phyrexia, e porta Daria con sé al posto del planeswalker Teferi, fuori fase. Può solo assistere, impotente, all'uccisione prima dell'amata Kristina e poi della stessa Daria per mano del crudele Tevesh Szat. Ormai in aperta rivolta contro il piano suicida di Urza, quando lo scopre alleato con le forze di Phyrexia gli si scaglia contro senza esitare: Urza, sentendosi minacciato, attiva i comandi che svuotano l'anima del titano-macchina di Taysir, ponendo fine alla vita di uno dei più antichi planeswalker della storia. Il signore di Urborg Windgrace recupera il suo cuore, perché un frammento di lui possa sopravvivere.
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