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E' difficile dare un criterio per valutare le singole carte: esso
dipende ovviamente dall'edizione
e dalla frequenza; all'interno delle frequenze comuni e
non comuni vi sono inoltre tirature diverse, poiché alcune carte
sono ripetute più volte nello stesso foglio di stampa. Anche lo
stato di conservazione influisce sul loro valore. Non va
dimenticato che Magic è anche un gioco: a parità di tiratura,
alcune carte sono più ricercate, perchè più potenti, e la
valutazione ne risente. Vi sono poi le "varianti": una "Runesword" che
ha il segno di un capello caduto sulla lastra di stampa ha ad esempio
una quotazione sensibilmente superiore alle altre. Le carte delle
serie limitate valgono di più, ma attenzione: molte di esse sono
state reinserite tra le serie base (la rotazione) e il
loro prezzo è calato.
Ciò non toglie che bustine ancora sigillate di "Arabian Nights", possano
essere ancora vendute per circa 100€ al pezzo. Per evitare di farvi
fregare dai giocatori più anziani ed esperti che vogliono
vendervi un rarissimo Ornitottero per solamente
15€ o vi propongono di scambiare il vostro Porto di Rishada
foil per ben 4 Animare i muri, cosa fare?
Io ho deciso di valutare le carte da solo.
Rimane evidente che le mie valutazioni tengono conto di moltissimi
fattori. Non ultimo (come evidente) il mercato italiano che spesso
differisce in maniera sostanziale da quello internazionale. Per far
questo tengo sotto controllo parecchie realtà (sia in rete che veri e
propri negozi specializzati). Va anche detto che ci sono carte
particolari che malgrado abbiano una quotazione assai modesta, avendo
una giocabilità altissima sono soggette a forti usure, portando come
logica conseguenza un aumento della loro valutazione.
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