Leggere chi hai di fronte
Lascia che sia chi hai di fronte a dirti che non ha carte in mano pyotty
Che dire. Giocando spesso mi accorgo di piccoli dettagli che possono rivelare sia la strategia, ma soprattutto le carte di chi hai di fronte. Non sono regole scientifiche, ma possono trovare riscontro nell'esperienza di chi gioca da tempo.
Chi hai di fronte pesca una carta, poi nel tuo o nel suo turno, la testa gli si piega leggermente oppure gira, anche non completamente, la carta per leggerla... Deduzione: ha una carta doppia in mano, visto che sono le uniche carte stampate di traverso.
Anche il tempo che impiega a leggere la carta appena pescata è un altro fattore. Se fosse una Contromagia o una terra base, non ci vorrebbero più di 5 secondi per leggerla, ma nel caso fosse un Editto Compensatore allora i 5 secondi non sarebbero più sufficienti.
Se chi hai di fronte ha più di una carta in mano, pesca una carta e poi gioca una terra che non è quella appena pescata, allora significa che hai un vantaggio di carte, perché sta trattenendo le terre.
Se chi pesca una carta quasi risolutiva non riesce a trattenere qualche verso con la faccia (occhi che si illuminano per poco e un sorriso appena percettibile sul volto, insomma cambia decisamente espressione per qualche secondo) vuol dire che tiene in mano una Contromagia e due Isole stappate!!!
E quando conta le carte nel cimitero? Sicuramente in mano ha una carta con soglia!
Quando vuole sapere quante creature hai nel cimitero... sicuramente ha in mano un avatar oppure un Mortivoro (a seconda del mazzo che gioca)
Un altro esempio: chi hai di fronte non gioca terre fino al III o IV turno. Ovviamente occorre difendere le proprie terre...
È anche importante quando chi hai di fronte conta le terre. È ovvio che probabilmente ha carte di distruzione in mano, ma se gioca anche con il rosso, e conta solo 11 terre avendo in mano solo una carta, è inutile sperare che sia Costrizione o Distrarre: è chiaro che sarà Ira di Urza.
Se chi hai di fronte abbassa un po' lo sguardo ha sicuramente in mano una creatura potente con poche abilità.
Anche il linguaggio è importante, spesso la volgarità è sintomo di difficoltà.
Può risultare utile cercare di memorizzare la posizione in cui chi hai di fronte tiene in mano le carte pescate... ad esempio potrebbe tenere le terre a destra, le creature a sinistra e le varie magie al centro, eccetera. Credo che ci voglia parecchia attenzione per considerare questo aspetto in un torneo dove si incontrano molte persone diverse, ma a volte dopo una partita si può già avere un'idea di come tiene le carte in mano chi hai affrontato, ed eventualmente usare questa informazione per scartare qualcosa di interessante con Hymn to Tourach se non ha l'accortezza di mescolare prima la mano, oppure per intuire cosa ha pescato dalla posizione in cui va a mettere la carta.
Ci sono ovviamente molti modi diversi per leggere chi hai di fronte, questi sono solo quelli che ho in testa adesso. Sono sicuro che, giocando, me ne verranno in mente altri.
Se vuoi aggiungere qualcosa... fallo!
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