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Il Mago delle Isole e' famoso in tutto il multiuniverso di Dominia.
Il suo potere trae origine dalle acque azzurre degli oceani, dalle coste
frastagliate degli arcipelaghi e delle assolate distese di sabbia delle
basse terre. La sua dimora inaccessibile e' nell'Isola del Santuario.
Nessuno può avvicinarsi ad essa senza essere avvistato dalla Nave dei
Pirati che ormeggia nella rada. Il Mago delle Isole ha numerosi
servitori che provvedono alle sua difesa e alle sue necessità Il Serpente
di Mare è il suo demone familiare, un Elementale dell'Acqua e
uno dell'Aria lo accompagnano costantemente e gli procurano il mare
calmo e un veloce viaggio. Il Mago delle Isole ha il fisico cagionevole di
chi si dedica troppo assiduamente agli studi. Tuttavia la sua difesa
personale è assicurata da un Paladino Devoto e, soprattutto, da
magie e incantamenti in grado di contrastare qualsiasi attacco con Cerchi
di Protezione e Sigilli di Guardia. Da qualche tempo, il Mago
delle Isole si avvale della collaborazione di un apprendista: il Prodigo
Stregone. In caso di necessità il Mago evoca il suo Pegaso Alato
e fugge cavalcando le nuvole in direzione del sole accecante.
Questa è la descrizione narrativa di un mazzo di carte personalizzato
di "Magic l'Adunanza". Mi auguro riusciate anche voi in una
così gradevole esposizione.
Come costruire il Grimorio
La costruzione del mazzo è uno degli aspetti
più intriganti e divertenti di Magic l'Adunanza. L'enorme diffusione
di questo gioco e il contemporaneo boom di internet hanno reso possibile
l'elaborazione di strategie di gioco sempre nuove, diffuse in tutto il
mondo attraverso la rete delle reti. Molti giocatori hanno iniziato
così a copiare i mazzi del momento, reprimendo la propria
creatività ed evitando di impegnarsi nella ricerca di nuove combinazioni
e idee.
Giocare a Magic in questo modo può essere
vantaggioso, se affrontate avversari alle prime armi che non conoscono i
vostri mazzi, ma un giocatore smaliziato sarà in grado di prevedere le
vostre mosse dopo i primi turni di gioco, preparando poi le adeguate
contromisure. Inoltre spesso capita che usando mazzi preconfezionati si
perda l'abitudine a valutare le situazioni di gioco, e non si è più in
grado di approntare delle varianti alla propria strategia quando si rende
necessario. Per evitare di commettere questi errori, è auspicabile una
ripresa della progettazione dei mazzi.
La prima fase
Occorre ora scegliere la strategia da seguire, e
conseguentemente la selezione dei colori che più le si adattano.
Non è da sottovalutare lo stile di gioco
attuato:
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Il giocatore impulsivo commetterà più facilmente degli
errori utilizzando un mazzo di controllo bianco e blu,
piuttosto che usando un monocolore rosso votato all'attacco;
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Il giocatore
paziente saprà usare le carte del proprio mazzo nel momento giusto, non
facendosi travolgere dalle emozioni, ed essendo senza dubbio più adatto a
giocare con mazzi più riflessivi.
In questo gioco esistono diverse strategie fra cui
scegliere, si può costruire un mazzo:
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Mazzi Sciame: Sono mazzi in cui è presente un numero elevato di creature
'piccole' dal costo di lancio minimo. La strategia sta nel lanciare un numero enorme di piccole creature contro l'avversario il quale non potrà difendersi da tutte dato il loro numero e sarà
costretto a subire danni.
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Mazzi Counter: Si basa su particolari tipi di magie Blu:
Contromagia ed altre carte simili come Debolezza Magica o
Controevocazione. Esse hanno la particolarità di annullare una magia che l'avversario ha appena lanciato. La strategia sta nell'annullare le magie che l'avversario tenta di giocare, in modo da renderlo vulnerabile agli attacchi.
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Mazzi Spacca Terre: Esistono molte carte che permettono di distruggere le terre dell'avversario come
Pioggia di Pietre o Sisma dei Ghiacci. Ovviamente se per
poter giocare delle magie l'avversario deve possedere delle terre, eliminare le sue terre significa
renderlo inoffensivo e quindi vulnerabile.
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Mazzi Morsa: La Morsa Maledetta è un Artefatto che infligge un punto danno ad un avversario per ogni carta oltre la quarta che ha in mano durante il suo turno. La combinazione della
Morsa Maledetta (e della sua analoga Vergine di Ferro), con effetti che aumentano il numero di carte che un avversario pesca all'inizio del turno, come la
Miniera Ululante, o effetti che impediscono di scartare le carte in eccesso alla fine del turno, porteranno l'avversario alla sconfitta molto
rapidamente.
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Mazzi Fireball: Questi mazzi si basano sull'effetto che le buone vecchie
Palla di Fuoco, e carte affini come Disintegrazione, hanno sull'avversario. Queste carte provocano un ammontare di danni pari alla quantità di mana pagato oltre al costo di lancio, è quindi ovvio che la strategia di questo tipo di mazzo sta nel utilizzare pochi ma
potenti colpi per abbattere l'avversario. E' consigliabile usare effetti che moltiplicano la quantità di mana generato da una singola terra, come
Eruzione di Mana, che provoca la generazione di un punto mana in più per ogni terra usata.
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Mazzi Stasi: Stasi è un incantesimo blu che fa saltare la fase di
STAP. In questo modo i giocatori non saranno più in grado di potere
STAPpare le terre e le creature TAPpate nel turno precedente e quindi di utilizzarle nel loro turno. La
Stasi richiede un costo di mantenimento di un mana blu, se il giocatore che la controlla non può pagarlo essa viene seppellita nel cimitero. Il segreto del mazzo Stasi sta nel controllare delle creature che attacchino senza essere TAPpate come
Angelo di Serra, nell'avere una buona quantità di isole STAPpate e nel giocarla quando l'avversario ha la maggior parte delle sue creature e terre
TAPpate. In questo modo esso non potrà difendersi dagli attacchi finchè avrete mana blu a disposizione per pagare il costo di
mantenimento.
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sfruttando
alcune combinazioni di carte (generalmente incantesimi e artefatti) che
generano un lock, ossia una situazione di stallo, provocata volontariamente,
che porta alla vittoria.
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concentrando l'inflizione di
danni diretti, con l'uso di istantanei e stregonerie.
Questi sono solo
alcuni esempi delle molteplici strategie attuabili, ognuno dovrà
scegliere quella che preferisce, ma prima dovrà provarle tutte, imparando così a conoscere i meccanismi dei vari mazzi, e
sapendo come muoversi quando dovrà affrontarli in partita.
Un altro
fattore da considerare è quello della scelta dei colori da utilizzare e
in che misura, soprattutto per chi gioca con un mazzo a più colori:
spesso può essere conveniente sacrificare una strategia secondaria, se
ciò serve a eliminare un colore dal proprio mazzo, rendendolo più veloce
ed efficace. A seconda della strategia adottata, la scelta dei colori da
usare sarà abbastanza diretta, per esempio non si può costruire un mazzo
di controllo senza il blu e il bianco. Una volta delineata la strategia,
è necessario selezionare le carte essenziali. Tra queste ci sono
sicuramente le terre, che vanno inserite nella giusta percentuale per
evitare di trovarsi senza il mana necessario per più di un turno (la
sfortuna va sempre messa in conto comunque), al momento di giocare le
proprie carte. In genere è buona norma inserire nel mazzo una terra ogni
due carte, ma questa non è una regola rigorosa, in quanto nel calcolo
bisogna tener conto del costo delle magie. Se la maggior parte delle carte
ha un costo di lancio compreso tra zero e due mana, può bastare una
percentuale più bassa di terre, mentre se il costo supera i quattro mana
o più è preferibile usare una percentuale più alta di terre, anche il
40%.
Dopo aver affrontato il problema dei rifornimenti di mana, si
devono individuare quali sono le carte basilari per la strategia di gioco
scelta, selezionandole in base ai criteri di giocabilità A parità di
effetto è bene scegliere le carte con il costo di lancio più basso,
velocizzando il più possibile il gioco. E' importante inserire le carte
adatte allo stile di gioco, senza farsi attrarre da carte potenti ma
inutili, che ostacolerebbero la strategia adottata. Una volta realizzato
il proprio grimorio, è molto utile giocare delle partite di prova,
soprattutto contro diversi tipi di strategia.
Dopo aver costruito il proprio mazzo, ci si possono porre alcune
domande: Quali sono i punti di forza e i punti deboli del proprio mazzo?
Sarà in grado di competere con il più alto numero di mazzi possibili? A
queste domande si può rispondere solo con la sperimentazione, e grazie a
ore di prove, partita dopo partita, sarete in grado di capire se il vostro
mazzo necessita dei miglioramenti. Sono domande che è giusto porsi,
perchè uno degli errori più comuni, commesso da molti giocatori, è il
tentativo di costruire un mazzo in grado di affrontare bene tutte le
situazioni di gioco, non sviluppando però una propria strategia.
Chiaramente non esiste un mazzo in grado di fronteggiare tutte le
strategie di gioco, ed è meglio quindi focalizzare la propria attenzione
sul modo di vincere la partita con i propri mezzi. Se un mazzo ha un tema
principale (per esempio l'inflizione di danni diretti), non conviene
diluirlo inserendo delle carte che hanno una funzione prettamente
difensiva. Se il mazzo presenta dei punti deboli, si può scegliere di
mascherarli aumentandone l'aggressività e potenziando conseguentemente i
punti di forza, costringendo così l'avversario a preoccuparsi di non
perdere la partita piuttosto che cercare di vincerla. In alternativa si
possono usare delle carte versatili, che superino cosà agli aspetti critici
del vostro mazzo.
Mettere alla prova il proprio grimorio permetterà
di affinarlo continuamente, rendendolo sempre più efficace e
vincente. Dopo averlo collaudato e averne riscontrato la qualità
progettatene un altro, stupendo i vostri avversari e soprattutto
sconfiggendoli.
Grimorio: etimologia
i Grimoires sono libri di magia pratica, la maggior parte dei quali risale
al rinascimento, frutto di tradizioni e di sperimentazioni dei maghi dell'epoca.
Il Grimorio è sostanzialmente il libro in cui il mago annotava tutte le
procedure delle operazioni di magia che compiva, nonchè il nome degli
spiriti che intendeva evocare
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