Il Gioco - I colori
In Magic l'Adunanza le carte si dividono in sette gruppi: i cinque colori, più le carte incolori e quelle multicolori. Il colore non è una decorazione — decide quali terre ti servono, che cosa la carta sa fare e, soprattutto, che cosa non saprà mai fare.
Ognuno dei cinque colori ha una sua filosofia, e con quella una lista di cose che gli riescono bene e di cose che gli sono precluse:
- il bianco punta sull'ordine, sulla protezione e sui gruppi di creature piccole che valgono più della somma delle parti;
- il blu sul controllo: contromagie, carte pescate, l'arte di non far succedere niente finché non conviene;
- il nero sulla distruzione e sul sacrificio, ed è il colore disposto a pagare — punti vita, creature, carte — pur di ottenere quello che vuole;
- il rosso sull'istinto e sulla fretta: danno diretto, creature che attaccano subito, poco interesse per il lungo periodo;
- il verde sulla crescita e sulla forza bruta, con le creature più grosse del gioco e il mana per calarle in anticipo.
Le carte incolori — gli artefatti in testa — non appartengono a nessuno dei cinque e per questo stanno in qualunque grimorio. Le multicolori, o carte oro, appartengono a due o più colori insieme: sono più forti a parità di costo, ma vanno giocate solo se si hanno davvero tutte le terre che chiedono.
Nel menù qui sopra ogni colore ha le sue pagine: le creature, gli incantesimi, gli istantanei, le stregonerie, le interazioni con gli altri colori e una sintesi di che cosa aspettarsi.