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Lanciare una magia, in effetti, non consiste solo nel pagare il costo.
Quando si lancia una magia bisogna prima anche dichiarare tutti i
bersagli che occorrono a quella magia; attenzione però: alcuni
permanenti specificano che non possono essere bersagli di magie o
abilità!.
Quindi quando si lancia una magia o abilità si pagano
tutti i costi, si scelgono i bersagli e la si mette sullo stack
(attenzione, se è una magia, non appartiene più alla propria mano).
Quando si risolve invece, se *tutti* i bersagli *non* sono più validi
(ad esempio, non sono più in gioco, oppure, il bersaglio ha guadagnato
protezione dal colore della magia) allora la magia fallisce, ed è come
se fosse stata neutralizzata.
Se invece anche solo 1 dei 2034 bersagli
è ancora valido, la magia si risolve.
Apparentemente, questo discorso
non serve a molto: se la magia non ha più bersagli su cui operare, beh,
allora che importa se fallisce?
Ma bisogna considerare che una magia
spesso non agisce solo sui bersagli.
Ad esempio, Cenere alla Cenere è
una stregoneria il cui testo dice: "Rimuovi dal gioco due creature
non-artefatto bersaglio. Perdi 5 punti vita".
In questo caso, data
la potenza dell'effetto, è stato aggiunto anche un 'draw-back', uno
svantaggio.
Secondo le regole appena dette, se tutti e due i bersagli
vanno ancora bene in risoluzione, vengono rimossi e tu perdi 5 punti
vita; se uno solo di essi è ancora valido (ad esempio, l'altro il
proprietario l'ha ripreso in mano in qualche modo, oppure l'ha fatto
diventare Creatura Artefatto con qualche altro effetto - e ce ne sono di
questo tipo!), solo quello valido verrà rimosso dal gioco, ma tu
continui a perdere 5 punti vita!
Solamente se nessuno dei due è più
valido, allora la magia fallisce e non ti succede niente.
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