E' l'ambientazione del gioco per PC della
Microprose, Era Glaciale, Alleanze.
Uno
dei piani più ricchi di mana in tutta Dominia, Shandalar è stato il
luogo dei duelli tra planeswalker in tutta la sua esistenza. Con le
sue line di mana ondeggiante fuori come luci di segnalazione che attirano
gli avidi sguardi fissi dei planeswalkers, Shandalar è stato sempre
un piano straordinario ed elusivo, questo proprio per la sua instabilità.
Ondeggiando continuamente dentro e fuori del Nexus, Shandalar capitò,
in antichità, davvero fuori della regione principale di Dominia.
Quando l'Era Glaciale arrivò sul Nexus molti planeswalkers rimasero
intrappolati nel Coccio dei Dodici Mondi. Questo voleva dire collisione
con Dominaria.
Tevesh Szat, Leshrac, Lim-Dul, Freyalise e molti altri si incontrarono
sulla Luna Nulla di Dominaria per discutere della collisione imminente
e la possibilità che avrebbe distrutto il Coccio. La riunione degenerò
in conflitto armato tra gli ammassati planeswalkers e rapidamente cominciò
la battaglia finale dell'Era Glaciale. Anche se Shandalar andò a vuoto
non colpendo Dominaria, si arrivò lo stesso alla rottura del Coccio,
e grazie alla vicinanza con Dominaria fu facile sfuggire ai planeswalkers
Tevesh Szat, Leshrac, e Lim-Dul.
Anche
se Tevesh Szat fue costretto via da Shandalar nell'oscurità esterna
di Dominia e Leshrac fu imprigionato in Phyrexia, Lim-Dul era ancora
capace ad entrare in Shandalar ed evitò di lasciarlo disponibile alla
conquista.
Shandalar ruota intorno ad una sovranità magica, con cinque gilde ogniuna
a controllare un colore della magia. I leader di queste gilde devono
la loro fedeltà al planeswalker Custode di Shandalar e sono i più alti
professionisti della magia sul piano. La più grande città di Shandalar
è (o piuttosto, era) la dorata e svettante Ardestan che una volta vantava
arene e mercati. L'interferenza di Lim-Dul condusse alla distruzione
di Ardestan ed il crollo graduale della autorità planetaria sotto le
gilde.
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