Le Carte Asiatiche

Le carte asiatiche sono estremamente decorative, quando poi sono combinate con l'essere foil, sono davvero gustose.

Tuttavia, distinguere le varie localizzazioni potrebbe sembrare estremamente complesso. Proviamoci, non è poi così difficile..

Esiste un vero e proprio carattere rivelatore. Il punto di fine paragrafo.

Utilizzerò il testo di "pioggia di pietre" come esempio.

Cinese:
Alcuni sostengono che il cinese semplificato sia inferiore rispetto al giapponese.
Non sono d'accordo, è sempre una lingua bellissima. Principalmente se grassetto ricorda il runico.



Molto regolare, molto complicato. Le carte più nuove usano un set di caratteri molto più grassetto.
Il punto di fine paragrafo è un cerchio sollevato sopra la linea di base del testo.

Semplificato o Tradizionale?
Ok, questo rende le cose ingannevoli. Fondamentalmente, ci sono due modi di scrittura: Tradizionale (usato a Taiwan e Hong Kong) e semplificato (usato sulla terraferma in Cina). Le carte cinesi semplificate sono ultimamente salite alla ribalta  perché hanno spesso una illustrazione alternativa.
la differenza è tutta nel carattere. Nel cinese semplificato il testo è scritto usando un carattere tipo "pennello", laddove il cinese tradizionale usa uno carattere di spessore costante.
 
Semplificato
Tradizionale

Tale distinzione non pregiudica tuttavia il carattere rivelatore (il punto di fine paragrafo)!

Giapponese:
I caratteri giapponesi tendono ad avere pochissima continuità e luminosità.
Questo è al tempo stesso un bene e un male. Si avverte quindi al tempo stesso qualcosa di disturbante, molto vicino al cinese tradizionale



Il punto di fine paragrafo è sempre un cerchio, ma è alla linea di base del testo, come in italiano.
Il giapponese inoltre ha vari generi di caratteri, alcuni simili al cinese (kanji), alcuni molto semplici e lineari usati per le parole straniere (katakana) e anche alcuni molto arricciati (hiragana).
I caratteri hiragana (gli ultimi due caratteri nel suddetto testo) sono molto diversi dei caratteri cinesi e coreani.

Coreano:
E' una lingua assolutamente accattivante. È quella in cui la maggior parte dei caratteri sono formati da tratti spessi, scuri anche se con varie alterazioni.
Questa lingua è "croccante", pulita e la cosa più evidente: sembra arrabbiata!



Nel Coreano, il punto di fine paragrafo è giusto un puntino. È inoltre l'unico dei tre linguaggi ad utilizzare gli spazi fra le parole.
I caratteri sono abbastanza distintivi, ognuno composto da segni più semplici.


Alla fine non è stato difficile...