Le Filippiche

I II III IV V


I - Voglio indietro i miei demoni!

Tutore demoniaco. Orde demoniache. Avvocato del diavolo. Tormento Demoniaco. Signore dell'Abisso. Servitore di Leshrac. Stone-Throwing Devils.

Ricordi questa gente?

Bene, rappresentano le ormai perdute carte demoniache visto che oggi la WotC non si sognerebbe mai di includerne qualcuna in un set. Di conseguenza, il Tutore ed i suoi amici, sono finiti nella lista nera. Banditi da Magic ed ignorati dai loro stessi creatori.

Cosa significa questo?

Permettimi di raccontarti la storia di un'altra (una volta) grande società  la TSR, l'originale editrice del popolare gioco di ruolo Dungeons & Dragons. Nei tardi anni settanta ed i primi ottanta, D&D in america era di moda su scala nazionale e non sembrava esserci nessun limite o difficoltà  tuttavia, ben presto alcuni gruppi di insani cominciarono a strisciargli intorno.

Irati fondamentalisti cristiani sciamarono inaspettatamente e cominciarono a lanciare accuse infondate sul piccolo e innocente gioco di ruolo della TSR, che infatti fu additato come pervaso da spregevoli e satanici argomenti. Un occulto attrezzo per il lavaggio del cervello progettato per attirare bambini innocenti nel suo mondo di fantasia apparentemente benigna, lentamente ma certamente indottrinandoli al mondo oscuro del satanismo. Dicerie cominciarono presto a circolare. Dicerie su bambini modello risucchiati nella rete contorta di Dungeons & Dragons che persero la morale, la loro spontanea volontà  le loro vite e anche le loro stesse anime.

Una ridicola sciocchezza, chiaramente.

Nessun crociato anti-D&D fu mai capace di offrire un brandello di prova alle sfrenate accuse, ma questo non importò Alcune ben trincerate leggende metropolitane ferirono permanentemente la reputazione del gioco Dungeons & Dragons. La risposta di TSR? La prossima edizione di Dungeons & Dragons, rilasciata nel 1989 diede un calcio a "demoni" e "diavoli", inserendo sottili e velate copie carbone chiamate "Tanar'ri" e "Batezu" al loro posto. I patiti di lungo corso non apprezzarono quello che videro e lo intesero come una codarda minaccia all'integrità del gioco. WotC comprò più tardi ironicamente, D&D, dalla poi defunta TSR. Uno dei primi atti fu dare di nuovo a demoni e diavoli i loro nomi corretti. Gli appassionati si rallegrarono. La critica non diede la notizia.

Mi chiederai ora: ma questo che centra con Magic?

Wizards of the Coast ha avuto successo rapido e inaspettato, per molte vie un'immagine specchio della TSR di molte decadi prima. Un rivoluzionario e nuovo gioco di tema fantastico, Magic, esploso in popolarità  spingendo il novellino fondatore, fuori dalla sua cantina, alla ribalta nazionale.

Fra non molto alla WotC ricorderanno il movimento anti D&D del passato e decideranno di prendere nuove iniziative e costituirsi un obiettivo meno allettante per l'estremismo religioso. Si potrebbe dire, un attacco a scadenza programmata . Molti "demoni" e "diavoli" neri sono state le prime vittime di questa tragica epurazione. Altre carte come Muro Vivente, Demonietto Provocatore e Forza Diabolica saranno i prossimi bersagli a causa di una "inappropriata" illustrazione.

Proprio come lo scambio demone/Tanar'ri della TSR, che fu improvviso e goffo, che irritò solo i fans e sembrò non portare virtualmente a niente.

Si è giunta l'ora per i demoni e diavoli di Magic di fare il loro ritorno. WotC ha fallito i tentativi di placare un irrazionale e fondamentalmente implacabile gruppo per l'integrità di Magic, incontrando solo poche adesioni in qualche regione e l'indifferenza di massa altrove.

Il semplice fatto è che demoni e diavoli sono una parte del gioco. Lasciare il nero, il colore della morte, del male e della corruzione, senza i suoi servitori infernali, è semplicemente sbagliato. Allora perchè non portare via gli Elfi dal verde? I Goblin dal rosso? Gli Angeli dal bianco?

WotC ha dimostrato con l'ultima versione di Dungeons & Dragons che qualche volta è meglio non tirare pugni. Lasciare che il cattivo sia "cattivo". Insisto, l'ora per il ritorno dei demoni è vicina. Con fiducia, WotC, ancora una volta, troverà il coraggio di considerare i sostenitori prima dei fanatici.